CONTINUIAMO IL CONFRONTO APERTO IL 18 GIUGNO ALL’ASSEMBLEA DEL TEATRO BRANCACCIO DI ROMA.

Ripartiamo dall’appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari per costruire, anche in Friuli Venezia Giulia, un’alleanza popolare profonda, un’ampia coalizione della sinistra fondata su valori decisivi per la democrazia con intenti chiari e condivisi.

Il confronto referendario costituzionale del 4 dicembre 2016 ci ha ricordato che le persone si uniscono e si impegnano con più trasporto e motivazione quando l’obbiettivo da raggiungere è chiaro e concreto. Ebbene, mai obbiettivi sono stati più chiari di quelli che abbiamo di fronte adesso: dare rappresentanza a chi è escluso, riaffermare i diritti fondamentali al lavoro, alla salute, all’istruzione e alla dignità, mantenere pubblici i beni comuni -senza se e senza ma- a cominciare dall’acqua, realizzare uno sviluppo sostenibile che coinvolga tutti e non solo alcuni, impegnarci nelle questioni di genere contro ogni sessismo e omofobia, costruire l’accoglienza: seria, inclusiva, capace di generare una visione positiva a lungo termine e non solo emergenziale.

Per questo è necessario creare un soggetto ampio e plurale, formato da cittadine e cittadini, reti di impegno civile, associazioni, comitati, movimenti e partiti politici, in grado di rispondere alla generale disaffezione nei confronti della politica, al dilagante astensionismo, all’emergenza democratica.

Vogliamo riprendere un confronto politico appassionato su temi che riguardano la vita di tutte e tutti, vogliamo avere coraggio e parlare di felicità, che è qualità del vivere e coscienza di giustizia.

Pensiamo che la riduzione della spesa pubblica, l’abbattimento dello stato sociale, l’espansione del privato, la subalternità dell’ambiente a interessi economico-finanziari, il sistematico ignorare i diritti in funzione di risparmi di cassa, siano in contrasto con i nostri principi. Il corpo sociale, quello vero e vibrante, non è un’azienda.

Anche nella nostra regione la prospettiva deve necessariamente essere un’altra:

– piena occupazione con il rilancio di opere pubbliche e la manutenzione del territorio;

– un progetto di sviluppo a tutti i livelli che metta al centro le ragioni di sostenibilità, rinunciando ad opere faraoniche dal grande impatto ambientale;

– formazione e sostegno al lavoro dei giovani, rigore contro ogni forma di delocalizzazione selvaggia.

– gestione dei beni comuni da parte delle comunità territoriali;

– forme di sostegno garantito a chi non ha reddito;

– totale revisione della legge sanitaria regionale (n°17/2015) nella direzione di una salute davvero pubblica, garantita anche alle fasce più fragili della popolazione ed efficiente per tutti;

– una posizione chiara nel dialogo politico nazionale contro ogni tipo di guerra e contro i trattati internazionali di liberalizzazione commerciale come TTIP e CETA;

– cancellazione della riforma degli Enti Locali che annulla la rappresentanza democratica dei cittadini nella gestione del territorio;

– finanziamento prioritario della scuola pubblica nello spirito del dettato costituzionale e ulteriore spazio ai progetti culturali e alle collaborazioni con Università ed enti di formazione;

– accoglienza e valorizzazione delle/dei migranti con processi di inclusione sociale diffusa.

Eccoli i nostri obbiettivi concreti. Che riteniamo essenziali e perseguibili, se realizzati da una forza che crede nella partecipazione, nel fare, nello spirito più straordinario della politica che ci chiama a essere costruttori di realtà più giuste. Ve ne sono altri? Bene, condividiamoli.

Iniziamo da qui, rispettando le forme partecipative di ognuno, senza chiedere a nessuno di fare un passo indietro, ma avanti semmai, per dare appassionatamente il meglio delle proprie competenze, esperienze, conoscenze, sensibilità, saperi e immaginazione.

Rispondendo all’appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari, diamo vita dal basso, in Friuli Venezia Giulia, a una nuova fase di confronto, per declinare questi temi in proposte praticabili e costruire un’alleanza di popolo a cui dare reale rappresentanza.

L’appuntamento è per una prossima assemblea, larga e includente, che ci vedrà impegnati nel progetto di quella realtà più giusta a cui tutti aspiriamo.

VI INVITIAMO A SOTTOSCRIVERE E DIFFONDERE QUESTA PROPOSTA.

Per aderire rispondere a:

brancacciofvg@gmail.com, indicando anche il comune di residenza

Primi firmatari

  1. Stefano Abrami, Gorizia
  2. Emilia Accomando, Palmanova UD
  3. Elena Beltrame, Pordenone
  4. Annalisa Comuzzi, Udine
  5. Emiliano De Basio, Pinzano al Tagliamento PN
  6. Daniele De Piero, Pordenone
  7. Anna Manfredi, Udine
  8. Roberta Mantovani, San Vito al Tagliamento PN
  9. Michele Negro, Pordenone
  10. Fabio Passador, Maniago PN
  11. Rossana Puntin, San Canzian d’Isonzo GO
  12. Massimo Somaglino, Udine
  13. Antonio Sortino, Udine

Adesioni individuali

  1. Andrea Bortolin, Pordenone
  2. Rossana Casadio, Pordenone
  3. Pia Covre, Chions, PN
  4. Duriziana Del Puppo, Polcenigo PN
  5. Giuseppe Del Zotto, Udine
  6. Margherita Filippozzi, San Daniele del Friuli UD
  7. Fabiano Marco Florissi, Rive d’Arcano UD
  8. Roberto Mattiussi, Coseano UD
  9. Nadia Mazzer, Udine
  10. Laura Morandini, Udine
  11. Sergio Pratali Maffei, Gorizia
  12. Edi Sostero, Udine
  13. Claudia Tessaro, Fagagna UD
  14. Christian Tomadini, Udine
  15. Francesca Valente, Aquileia UD
  16. Gino Segatti, Montereale Valcellina PN
  17. Mattia Segatti, Montereale Valcellina PN
  18. Gigliola Saponello, Montereale Valcellina PN
  19. Valentina Degano, Pasian di Prato UD
  20. Stefano Truccolo, Sacile PN
  21. Andrighetti Giovani, Osoppo UD
  22. Barazzutti Franceschino, Tolmezzo UD
  23. Fabio Sesti, Grado Go
  24. Calcinari Marino, Trieste
  25. Giulia Cesarin, Castions di Strada UD
  26. Mary Silva Remonato, Buttrio UD
  27. Giorgio Gaiotti, Buttrio UD
  28. De Vittor Danilo, San Vito al Tagliamento
  29. Andrea Bellavite, Gorizia
  30. Valerio Morelli, Udine
  31. Roberto Criscitiello, Gorizia
  32. Paolo Giacomello, Montereale Valcellina PN
  33. Laura Sartori, Cordenons PN
  34. Peter Behrens, Trieste
  35. Giuseppe Meineri, Trieste
  36. Gianluca Paciucci, Trieste
  37. Luigi Bon, Ronchi dei Legionari, GO
  38. Marco Barone, Ronchi dei Legionari, GO
  39. Leo Brattoli,

2017-10-19T21:39:34+00:00 settembre 4th, 2017|Adesioni e interventi|