I giovani in fuga dall’Italia: una vera emergenza sociale

Dati impietosi da vera e propria emergenza sociale. A quanto infatti si apprende dal rapporto “Italiani nel mondo 2017” diffuso poche ore fa dalla Fondazione Migrantes della Cei, nel solo anno 2016 ben 124.000 persone hanno lasciato l’Italia per andare in cerca di un futuro all’estero, si tratta di un dato in crescita del 3,3% rispetto al 2015. Spicca in particolare che, fra loro, quasi 50.000 sono giovani con meno di 34 anni: un dato quest’ultimo in crescita addirittura del 23% rispetto all’anno precedente. Per avere l’idea in media 350 persone al giorno hanno fatto le valigie per cercare lavoro altrove.
L’aumento dell’emigrazione e la “fuga di massa” dall’Italia sono il segno evidente che – anche – la politica economica attuata dai Governi degli ultimi anni è stata fallimentare. Altro che Jobs Act, 80 euro e mance elettorali, altro che segnali di ripresa economica: le condizioni di vita di chi vive in Italia sono in costante peggioramento e per molti quella di lasciare il Paese è l’unica alternativa.
Noi non vogliamo arrenderci ad assistere abulici a questo stato di cose ed è per questo che siamo al lavoro per la creazione di un programma radicalmente alternativo per l’Italia: un programma che metta al centro il diritto al lavoro, il diritto a una remunerazione equa o a un reddito di dignità, il diritto alla salute e alla casa. Un programma che contrasti l’egemonia delle leggi del mercato sui diritti e sulla vita delle persone. un programma che riduca le diseguaglianze e persegua una economia sostenibile, basata sulla conoscenza, sulla circolarità e che dia priorità all’ambiente (anche come volano di occupazione), al patrimonio culturale, a salute, scuola, università e ricerca.
2017-10-18T09:38:36+00:00 ottobre 18th, 2017|Articoli, Comunicati|