Report assemblea a Borgo Mulino

Sabato 7 ottobre presso il Centro sociale di Borgo Mulino, come sta avvenendo in molte altre città d’ Italia, si è svolta la Assemblea cittadina della “Alleanza popolare per la democrazia e la Uguaglianza” progetto scaturito dall’ incontro nazionale al Teatro Brancaccio nel giugno scorso.


Quella di Borgo Mulino è stata una Assemblea molto partecipata, il numero dei presenti ha sorpreso anche noi organizzatori; molte le facce nuove, diverse le persone che da tempo non si vedevano ad iniziative politiche o che mai si erano confrontate tra loro. Pochi esponenti politici appartenenti a Partiti, ma questo più che un limite è stata una opportunità.
Il pomeriggio è stato aperto da tre relazioni: la prima di carattere politico organizzativo in cui si è ribadito che la proposta illustrata non era l’ ennesima presentazione di un nuovo Partitino della Sinistra, ma al contrario era un metodo di lavoro, un progetto per la costruzione di un percorso che partendo dal basso porti ad una lista unitaria di Sinistra alternativa al PD, punto di partenza per la costituzione anche in Italia di un soggetto politico unitario di Sinistra antiliberista che sia in grado di invertire le politiche fin qui praticate dal Centro destra e dal Centro Sinistra e alternativo anche al confuso populismo grillino.
Un percorso capace soprattutto di far tornare al voto ed all’ interesse per la politica i milioni di persone che non votano e considerano la politica in maniera negativa. Un soggetto politico innovativo nella sua vita democratica nella selezione dei gruppi dirigenti, transnazionale nella visione politica e che sappia collegarsi con le battaglie della Sinistra europea per una profonda trasformazione della Europa stessa non più dei banchieri e della finanza ma dei cittadini e dei popoli.
Le altre due relazioni sono state di contenuto programmatico: una sulla Costituzione sui diritti di uguaglianza in essa contenuti, sul ruolo dello Stato, sulla necessità dell’applicazione dell’Art. 53 sulla progressività fiscale con cui deve realizzarsi la giustizia sociale, attraverso una redistribuzione del reddito nazionale ed un ruolo attivo dello Stato per una spesa economicamente e socialmente mirata. L’ altra relazione ha toccato i temi del lavoro, della precarietà, delle lotte sindacali: in particolare si è criticato il Testo unico di rappresentanza sottoscritto nel gennaio 2014 e si è rivendicata la necessità di un salario minimo garantito.
Ci sono stati 18 interventi delle persone presenti che hanno dibattuto ed approfondito i vari temi proposti. Tutti/e, pur consapevoli delle difficoltà della fase storica e politica che stiamo attraversando, hanno convenuto sulla necessità e l’opportunità di proseguire sul cammino iniziato al Brancaccio. Tutti/e hanno condiviso la necessità di non farsi condizionare dalle difficoltà, contraddizioni e divisioni dei vari partiti ma di proseguire per la costruzione in Italia di una Sinistra che nasca dal basso tra i cittadini in una vera Alleanza di popolo per la Democrazia e l’Uguaglianza. Per questo si invitano coloro che sono interessati al progetto ad aderire individualmente al sito nazionale www.aderisci.perlademocraziaeluguaglianza.it

Gli organizzatori e Promotori

 

 

2017-10-22T19:49:31+00:00 ottobre 22nd, 2017|Report|