Fabriano. Proposta programmatica

Iniziamo il report dell’Assemblea con il contributo introduttivo elaborato dai proponenti e proposto ai partecipanti come punto di partenza per un confronto e per un’elaborazione collettiva.

— Vedi il testo allegato —

Il contributo è stato accolto e condiviso dai convenuti. Dal confronto che ha avuto luogo sono emersi approfondimenti e spunti, alcuni hanno espanso e sottolineato elementi già presenti nel documento, altri sono nuovi.
Abbiamo operato una sintesi  sotto forma di elenco sperando che  possa essere  agevole.
In essa ricomprendiamo gli elementi già presenti nel documento iniziale e quelli scaturiti dal dibattito.
Essa costituisce il contributo unitario e complessivo dell’Assemblea tenutasi a Fabriano il 25/10/2017.

In merito all’indirizzo politico e al programma del nuovo soggetto politico:

  • Ø Chiara e netta discontinuità con le politiche del passato
  • Ø Abolizione di tutta una serie di leggi che hanno creato precarietà, arretratezza e divisioni in seno alla società
  • Ø Rifiuto dei diktat di un’Unione Europea tecnocratica e finanziaria
  • Ø Revisione del vincolo del Fiscal Compact
  • Ø Rifiuto delle forme di pensiero populiste e delle loro derive sovraniste, neofasciste, xenofobe e razziste
  • Ø Ascolto dei territori e partecipazione dal basso devono diventare priorità della politica nazionale
  • Ø Dare centralità a politiche strutturali di ridistribuzione della ricchezza (contrarietà ai bonus, alle operazioni a spot , ai contributi incontrollati a privati ecc.)
  • Ø Istituzione di una forma di basic income, di un reddito di base contro la povertà, la precarietà e la disoccupazione
  • Ø Attuare politiche di sostegno e di reinserimento mirate alla fascia di disoccupati over 40.
  • Ø Attuare una diminuzione dell’orario di lavoro a parità di salario
  • Ø Diminuire le spese per l’industria bellica e per gli armamenti
  • Ø Tassare le rendite finanziarie e i patrimoni, misura che comporterebbe, fra l’altro, il rispetto del principio costituzionale della progressività delle imposte
  • Ø Realizzare investimenti pubblici come leva per la crescita
  • Ø Mantenere saldamente in mano pubblica il controllo dei contributi pubblici alle imprese private
  • Ø Piena estensione dei diritti civili, senza distinzioni di sesso, etnia o religione senza tentennamenti e senza ricatti da parte di nessuna istituzione
  • Ø Affrontare in termini strutturali e non emergenziali il tema dell’immigrazione, realizzare un sistema di accoglienza diverso dall’attuale e considerare le persone immigrate risorse.
  • Ø Affrontare il tema dell’“emigrazione” degli italiani, soprattutto giovani, verso altri Paesi.
  • Ø Dare centralità alle aree periferiche, colpite dalla crisi più duramente delle altre, depauperate di servizi, strutture e infrastrutture;
  • Ø Contrastare lo spopolamento delle aree montane e dei borghi minori, non ridurli a “riserve indiane”; inaugurare una politica attenta e rispettosa dei luoghi, della loro storia millenaria e della loro bellezza.
  • Ø Ultimo ma particolarmente urgente e centrale per il nostro territorio e per quelli a noi vicini: dare risposte rapide e importanti al terremoto che ha ingigantito la crisi delle aree colpite e ne ha catalizzato lo spopolamento.

 

In merito alle caratteristiche e alle modalità operative del nuovo soggetto politico:

  • Ø Il soggetto politico che nascerà dovrà essere nuovo e quindi necessariamente alternativo al Pd, senza altalene incomprensibili ad un elettorato sempre più disilluso.
  • Ø Netto rifiuto della formula del “centro – sinistra”
  • Ø Esso dovrà costituire una “Casa Comune” con basi e coordinate solide e nettamente condivise, per questo assoluta esclusione dei doppi linguaggi e dei tatticismi di posizionamento
  • Ø Le Assemblee Costitutive del Movimento devono diventare un luogo dove avviene una “cessione di sovranità” e in cui vale il principio di “una testa un voto” e dove si decidono non solo programmi ma anche liste e candidati.
  • Ø Il nuovo soggetto non deve essere una Federazione di Partiti e deve rivolgersi e coinvolgere la vastissima area di quanti non votano più.
  • Ø Il nuovo soggetto deve porsi in un’ottica di confronto, scambio e collaborazione con le forze ed espressioni di Sinistra degli altri Paesi Europei.
  • Ø Il nuovo soggetto politico dovrà anche porre molta attenzione nei confronti di istanze autonomiste e secessioniste e contrastare la strumentalizzazione disinvolta operata dai partiti tradizionali;
  • Ø Dovrà anche opporsi alla demagogia pentastellata (tendenza a sostituire il confronto nelle istituzioni con il dibattito sui social, minaccia di riformare i sindacati, ecc)
  • Ø La rappresentanza dovrà essere rinnovata, non si tratta di “rottamazione” ma di reale cambiamento: il vecchio ceto politico, poco credibile e molto spesso compromesso a causa di scelte politiche passate assurde, guerrafondaie, sbagliate e fallimentari deve necessariamente lasciare il passo a donne e uomini provenienti dai territori, autentiche espressioni di lotte attuali e di vertenze concrete.

MODI, TEMPI E RISORSE PER LA REALIZZAZIONE

Abbiamo interpretato questa tema come “indicazioni” per l’attuazione dei punti programmatici.

Ci limitiamo alla voce “risorse” e per la loro individuazione proponiamo le seguenti misure, già riportate nella sintesi di cui sopra:

  • Ø Revisione del vincolo del Fiscal Compact
  • Ø Dare centralità a politiche strutturali di ridistribuzione della ricchezza (contrarietà ai bonus, alle operazioni a spot , ai contributi incontrollati a privati ecc.)
  • Ø Diminuire le spese per l’industria bellica e per gli armamenti
  • Ø Tassare le rendite finanziarie e i patrimoni, misura che comporterebbe, fra l’altro, il rispetto del principio costituzionale della progressività delle imposte

 

NUMERO PARTECIPANTI ALL’ASSEMBLEA: – 43 –

(Si precisa che all’Assemblea ha partecipato, poiché invitato in qualità di esperto delle tematiche del lavoro e delle politiche per l’occupazione, Giuseppe Santarelli della Segreteria Regionale CGIL Marche)

FABRIANO, 25/10/2017

PER il GRUPPO dei PROPONENTI (formato da una ventina di persone): 

Isabella Cocco            Fabriano (AN)                   isacocco16@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*Con la firma si autorizza espressamente “Un’alleanza popolare per la democrazia e l’uguaglianza” al trattamento dei dati personali dei proponenti per l’invio di comunicazioni inerenti al progetto politico e al percorso programmatico intrapresi il 18 Giugno a Roma, ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003 e successive modificazioni.

2017-11-15T10:53:01+00:00 novembre 3rd, 2017|10 - Politica internazionale, 3 - Fiscalità, 7 - Economia, Proposte|