Firenze. Proposta programmatica pace e nonviolenza

PACE E NONVIOLENZA

LA PACE SI INSEGNA E SI IMPARA

 

Per giungere alla pace è necessario educare alla pace affinché ogni bambino, ogni bambina, ogni ragazza, ogni ragazzo possa diventare costruttore e operatore di pace. Educare alla pace è responsabilità di tutti, ma la scuola ha una responsabilità speciale. Cosa deve fare la scuola davanti alle grandi sfide del nostro tempo? Come preparare i nostri giovani a vivere responsabilmente in un mondo sempre più globalizzato, interconnesso e interdipendente? Come aiutarli a fronteggiare guerre, terrorismo, migrazioni, cambiamento climatico, globalizzazione, crisi economica… Quali conoscenze, capacità e atteggiamenti devono acquisire?

Per rispondere a queste domande, è necessario dedicare un percorso particolare nelle scuole sia per la formazione degli allievi che degli insegnanti.  Il programma consentirà al personale docente delle scuole primarie e secondarie, ma anche agli amministratori locali  e agli operatori sociali interessati, di acquisire le conoscenze e le competenze relative all’educazione alla pace. Non meno coinvolti saranno i genitori ai quali gli allievi comunicheranno le loro esperienze.

Non basta volere la pace, ma dobbiamo capire cosa vuol dire questa parola per poi provare il sentimento di pace e metterlo in azione.

Si tratterà di mettere in azione un metodo che consenta di capire i meccanismi delle tensioni che si vengono a creare in ognuno dei partecipanti e di come si  può agire per trasformarli. Essere in “conflitto” fa parte della nostra natura umana e, allora, è necessario imparare a limitare quel conflitto e, soprattuto, a risolverlo.

Per anni, il prof. Alberto L’Abate, purtroppo scomparso il 19 ottobre scorso,  ha portato nelle scuole, ed università,  percorsi di formazione alla pace.  Il professor L’Abate apparteneva al “La Fucina per la Nonviolenza” centro territoriale fiorentino del Movimento Nonviolento fondato, nel 1961, da Aldo Capitini di Perugia, come parte di un Movimento Internazionale (War Resisters International) di resistenti nonviolenti alla guerra e a ogni forma di violenza.  La Fucina ha svolto, e svolge, attività di questo tipo sia per le scuole, di ogni ordine e grado (compresa l’Università), sia per volontari in servizio civile, sia per la popolazione in generale.

L’Abate apparteneva al gruppo di lavoro e studio sul metodo dell’Equivalenza per la risoluzione nonviolenta e creativa dei conflitti di Pat Patfoort  (nota formatrice europea belga) promosso dall’Associazione Multimage di Firenze.

Firenze Proposta per la formazione alla pace

 

2017-11-09T08:04:40+00:00 novembre 9th, 2017|10 - Politica internazionale, Proposte|