Report assemblea Pavia

REPORT/COMUNICATO DELLA ASSEMBLEA PROVINCIALE – PAVIA 27 OTTOBRE 2017

In provincia di Pavia si è formato  un coordinamento che, a partire dall’appello nazionale di Anna Falcone e Tomaso Montanari “Per la Democrazia e l’Uguaglianza”, sta strutturandosi nei territori mediante discussioni e assemblee locali. I portavoce del coordinamento pavese sono quattro Paolo Ferloni, Stefania Costa Barbé, Massimo Gallina e Adriano Arlenghi. Si tratta dei medesimi promotori dell’appello regionale “Per un’alleanza popolare anche in Lombardia”. L’obiettivo è quello di costruire un programma elettorale e una Lista civica e di sinistra, che si proponga come alternativa al centro sinistra sia nelle prossime  elezioni politiche che in quelle regionali.

Alla prima assemblea organizzativa hanno partecipato oltre cinquanta persone, in parte persone attive in comitati e associazioni non politiche, in parte esponenti dei partiti  MDP, Possibile, Sinistra Italiana e Rifondazione Comunista.
Le relazioni introduttive e gli interventi hanno trattato  diverse tematiche generali:  dall’antifascismo, al disarmo, al comportamento etico dei rappresentanti eletti nelle istituzioni, da un’idea collettiva di bellezza e felicità, alla vittoria a difesa della costituzione nel referendum del 4 dicembre.

Numerosi interventi si sono incentrati sul tema ambientale. Pur se il territorio provinciale offre prodotti di eccellenza agricola (dal riso al vino), le decisioni regionali e la inettitudine dell’ente di area vasta stanno riducendo la nostra provincia ad essere la pattumiera della Lombardia. Uso abnorme di fanghi in agricoltura, inceneritori di rifiuti, consumo di suolo, inquinamento e nessuna manutenzione sono problematiche ben presenti e presidiate solo da comitati e associazioni ambientaliste, ma non dalle istituzioni e dagli enti di controllo. Per contrastare questa tendenza, urge la costruzione di una alternativa nel governo regionale della Lombardia  tolga la gestione dei servizi locali e il governo del territorio dalla logica del profitto.

Sul piano politico si è ripetutamente sottolineata l’esigenza di dare corpo a una sinistra unitaria, innovativa nei modi e nelle forme di coinvolgimento ‘dal basso degli elettori’ , con un programma che segni  una inversione di rotta rispetto alle scelte liberiste fatte dai governi negli scorsi decenni (privatizzazioni, sanità, scuola , diritti del lavoro, pensioni ecc.). Una proposta in grado di aggregare il consenso anche di coloro che negli anni si sono allontanati dall’impegno e dalla partecipazione al voto per sfiducia o perché attanagliati dai problemi quotidiani indotti dalla crisi e dalle politiche monetaristiche.

Il calendario segna ora appuntamenti ravvicinati, il 18 Assemblea Nazionale, a fine novembre Assemblea regionale (per la quale sono già al lavoro singoli tavoli tematici per la formulazione del programma). In provincia di Pavia si faranno vari incontri locali per arrivare, alla prossima assemblea provinciale a discutere e indicare i candidati di circoscrizione.

L’impianto e il radicamento che si stanno formando attorno al progetto sono comunque pensati per mantenersi e svilupparsi nel tempo, sui modelli di Syriza, di Podemos e della Linke e di altre esperienze unitarie della sinistra di altri Paesi europei  e  che si riconoscono nel GUE del Parlamento Europeo.

 

Paolo Ferloni                   tel 333 8759491         mail  paolo.ferloni@unipv.it
Stefania Costa Berbé            tel 329 9451520         mail  comitatoagriter@libero.it
Massimo Gallina         tel 392 4241470         mail  masgallina2@gmail.com
Adriano Arlenghi                tel  340 0667971                mail  a.arlenghi@alice.it

2017-11-09T08:25:21+00:00 novembre 9th, 2017|Report|