30/nov/2017 17:16

Caro Tommaso
Prima della Assemblea di Venezia, alla quale mi sono fatto in quattro per partecipare, venni da te e ti dissi che nella realtà non avvenivano fatte le Assemblee si base ma solo Assemblee cittadine organizzate dei Partiti alla sinistra del PD, ma che questi Partiti non si presentavano come dimissionari e quindi disponibili a togliersi al giacca di Partito e ti dissi che proprio loro, che avevano i legami col territorio, non organizzavano Assemblee di base nel territorio, nelle campagne e nelle montagne e che si guardavano bene dal farlo. Ti dissi inoltre che anche nel mio territorio ( i Comuni veronesi del lago di Garda) nessuno di questi partiti si erano interessati a fare una Assemblea di base. Tu mi dissi,ok …..allora falla tu. Potresti essere mio figlio,ma io ti ho ascoltato nella speranza che i figli abbiano una vista migliore dei padri.
Ora,con fatica ,di cui è inutile parlare ,ho organizzato una Assemblea di base in un territorio dove la sinistra è quasi un ricordo.
Ora mi chiedo ma perchè la presenza delle elezioni dovrebbero interrompere il sogno chi centinaia di migliaia di cittadini che da anni aspettano di vivere in un paese dove a loro sia data finalmente parola? Se tu sei stato in buona fede , se hai lavorato per un vero ideale di libertà, giustizia ed uguaglianza non hai il diritto ora di tirarti indietro. Tutta la gente che ha creduto e che crede al Brancaccio è ancora in moto, tutte le regioni sono ancora in moto. Il Brancaccio non si interrompe, anzi continua! Adesso! Non si interrompe! Ci sono le elezione …ok … facciamole…giochiamo. Basta una tua voce . Devi correre di più! Tommaso…….su con la testa! Basta una tua parola, "avanti con i movimenti regionali" , Assemblee regionali con programmi Regionali, Liste regionali, Candidati (mai eletti ai Parlamenti regionali e nazionali ) eletti dalle Assemblee regionali, e prima delle elezioni, Patto di Alleanza e Congressi Regionali sulla linea del Brancaccio. Questo è il progetto di un "capo" (in senso democratico) e non fare un c…. di associazione. Tommaso lotta, lotta politica. Lotta con chi hai dato una speranza , lotta con chi ha lottato per tutta una vita, che lotta ancora, anche se si è visto beffato sempre di più . Salva con noi questa democrazia della resistenza, potrebbe essere anche troppo tardi . Tommaso lotta. Perderai l’anima , ma ne varrà la pena.

Ti mando il volantino della mia piccola ( ma grande perché faticosa) Assemblea dal Basso.

ASSEMBLEA POPOLARE PER L’ UGUAGLIANZA E PER LA DEMOCRAZIA
LAZISE 6-12-2017 ore 20.30 – SEDE DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI IN VIA ROMA
Questa vuole essere un’Assemblea dal basso, sui valori della Sinistra, uguaglianza, lavoro, diritti, solidarietà, accoglienza, pace e giustizia sociale, partecipazione, difesa del territorio.
Pensiamo che nella nostra vita, nonostante l’infinità di mezzi di comunicazione, in realtà non ci sia tra la gente un contatto diretto ed umano, non si discute, non ci si confronta, non si ha modo di verificare se quello che si pensa sia corretto e giusto. Il più delle volte viviamo in un unico ed esclusivo rapporto tra noi e la televisione. Siamo in un paese democratico, dove la gente dovrebbe partecipare, in realtà, non è così. Quasi sempre deleghiamo e la nostra vita democratica, il più delle volte, si riduce al solo “voto”. Quest’Assemblea vuole essere un’occasione di partecipazione sui temi locali, regionali e nazionali; un’Assemblea aperta, dove ognuno può dire la sua, confrontarsi e fare delle proposte. Sinistra vuol dire partecipare e conoscere. In questo periodo di degrado sociale, dove la persona umana è quasi sempre usata come solo oggetto di consumo, cerchiamo di capire, di difendere i diritti conquistati, di condizionare il cambiamento mettendo al centro la persona umana.
Argomenti fondamentali di cui parlare, ma anche no, sono
– La Terra è un dono ; è un “bene comune”, e come tale va amato e difeso.
– La vita degli uomini è sacra, e l’unico vero legame è il rispetto e la solidarietà.
– Pace! No alle armi atomiche, alle basi militari straniere, ai soldati nei fronti di guerra.
– No all’Europa della Finanza, Sì all’Unità Mediterranea, economica, sociale e politica.
– Ricontrattazione del debito e ripristino dell’autonomia economica e monetaria.
– Nazionalizzazione delle banche, dell’energia e dell’industria portante, dei trasporti, delle telecomunicazioni, del digitale e dei beni primari. No alle privatizzazioni.
– Sviluppo dei servizi a bambini, anziani, bisognosi e famiglie. No alla legge Fornero.
– Sviluppo della scuola e della sanità pubblica, dell’edilizia popolare e del territorio.
– Riconquista dei diritti sul lavoro, dell’articolo 18. No al lavoro precario ed insicuro.
– Attuazione di una fiscalità progressiva basata non sul reddito ma sulla ricchezza.
Argomenti a livello locale, ma anche no, sono
– Totale trasparenza e coinvolgimento della gente sulle decisioni dell’Amministrazione.
– Uso della Dogana come Laboratorio permanente politico-culturale della vita popolare.
– Sviluppo ecologico del lago per un salto di qualità; riduzione delle navigazione a motore e sviluppo totale delle barche a vela aumentando a tal fine le infrastrutture portuali.
– Coordinamento con i Comuni del Lago e con tutte le attività produttive del territorio, agricole, turistiche e industriali per un impegno comune per l’occupazione e per la difesa dell’Ambiente e del Paesaggio. Costruzione di una rete di piste ciclabili e percorsi pedonali per un salto di qualità a uno dei posti più belli del nostro paese.
– Incentivi per coordinare ed aiutare tutte le attività culturali laiche e religiose.
– Sviluppo delle attività locali nel periodo invernale, per riconquistare un’unità sociale che non sia solo in funzione del turismo.
Molti sono gli argomenti che possono motivare un’Assemblea popolare, ma quello che vale, quello che è importante, sono i nostri problemi piccoli o grandi, qualunque siano, e quest’Assemblea dal basso è un’occasione per dirli e, se si vuole, anche gridarli ad alta voce.

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2017-12-01T15:25:53+00:00 dicembre 1st, 2017|Commenti annullamento assemblea|