Come scegliere un tiragraffi per il tuo gatto

L’elenco degli strumenti necessarie per l’adozione di un nuovo gatto o gattino può essere sbalorditivo. Cibo, lettiera, giocattoli, tiragraffi, tagliaunghie, spazzola per toelettatura… è un po’ opprimente! Dover acquistare un tiragraffi, ad esempio, significa confrontarsi con dozzine di dimensioni, forme e materiali. Quando si deve scegliere il migliore tiragraffi, imparare a pensare come un gatto può rendere le cose un po’ più semplici.

È uno strumento essenziale per qualsiasi gatto, se lo si vuole sano e ben adattato. I gatti devono disporre di un luogo dove sfogare il loro bisogno di graffiare, quindi il tiragraffi può letteralmente può salvare i tuoi mobili, tendaggi e moquette dalla distruzione. Inoltre, i gatti usano il loro tiragraffi anche per lo stretching e l’esercizio fisico; acquistarne uno adatto è vitale per la salute e il benessere del tuo gatto.

Tutti i gatti hanno artigli sulle zampe anteriori e posteriori. Quelle posteriori sono principalmente utili al gatto per alleviare il prurito e per l’arrampicata, mentre gli artigli anteriori aiutano un gatto a catturare e trattenere le prede. Sia gli artigli anteriori che quelli posteriori possono essere usati poi anche come strumenti di difesa, se necessario.

Come le unghie umane, gli artigli del gatto continuano a crescere per tutta la vita, perciò richiedono un’attenzione regolare. La maggior parte dei gatti se ne occupa in autonomia, usando i denti per rimuovere le guaine degli artigli posteriori, rivelando i nuovi artigli affilati sottostanti. Per quanto riguarda invece gli artigli anteriori, è più facile per il gatto regolarli ancorandoli a del materiale e tirando verso il basso; in questo modo il gatto rimuove le vecchie estremità per far emergere i nuovi artigli.

I gatti che stanno all’aperto in genere usano tronchi d’albero o recinti di legno per affilare i loro artigli anteriori. Se il tuo gatto trascorre spesso un po’ di tempo all’aperto, può essere vantaggioso per lui scegliere un tiragraffi di legno, per ricordargli i momenti passati nei grandi spazi aperti. Una curiosità: alcuni amanti dei gatti portano addirittura legna da ardere o piccoli ceppi in casa, proprio in sostituzione del tiragraffi; altri invece, ad esempio, acquistano tiragraffi costruiti con tronchi naturali.

Un altro materiale tra cui è possibile scegliere è il cartone ondulato. I tiragraffi in cartone sono economici e facili da sostituire, senza contare che sono apprezzati da molti gatti. Di solito, si utilizzano distesi sul pavimento e spesso sono venduti con un giocattolo attaccato per invogliare il gattino a graffiarli. Poiché molti gatti sembrano apprezzarli nonostante l’economicità, i padroni alle prime armi spesso iniziano con questa opzione per poi passare, eventualmente, a tiragraffi più elaborati e costosi.

Il tiragraffi ricoperto con corda di sisal grezzo è un’altra tra le opzioni più popolari. Il Sisal svolge lo stesso scopo della corteccia d’albero: cattura gli artigli anteriori in modo che il gatto possa tirare verso il basso e rilasciare la guaina ed esporre il nuovo artiglio sottostante. I tiragraffi in Sisal costano un po’ di più di quelli in cartone usa e getta, ma sono resistenti e durano per anni prima di dover essere sostituiti. Inoltre, questa opzione è la preferita di molti gatti!

Alcuni tiragraffi sul mercato sono ricoperti da moquette. Mentre lo scopo è, di fatto, lo stesso, spesso viene scelta la moquette perché ricorda l’arredamento di scale o pavimenti delle case. Attenzione però, perché alcuni gatti potrebbero riconoscere la distinzione tra il tappeto sul tiragraffi e quello della casa. Questi gatti spesso iniziano anche e grattare scale e pavimenti di moquette, addirittura apprezzando la disponibilità di materiali diversi per farsi le unghie!

Per la maggior parte dei gatti, la robustezza e la stabilità di un tiragraffi sono più importanti anche rispetto al materiale di costruzione. I gatti impiegano molta energia nell’affilare i loro artigli; se il palo non rimane saldo in posizione verticale non possono grattarsi con gusto. Un palo di legno o di sisal deve quindi essere ben fissato ad una base robusta, in grado di non vacillare quando il gatto si gratta. Un palo traballante può anche essere aggiustato inchiodandolo ad una base più grande, in modo da fornirgli una maggiore stabilità. I tiragraffi di cartone, che si trovano sul pavimento, dovrebbero essere abbastanza grandi da consentire al gatto di stare su di essi e graffiare allo stesso tempo.

Un altro fattore da considerare è l’altezza del tiragraffi. I gatti, infatti, si allungano verso l’alto e si abbassano contro il palo, quindi il palo dovrebbe essere almeno la metà più alto di lui per consentirgli di allungarsi. Più alto e robusto è il palo, maggiore è la possibilità che un gatto preferisca il palo stesso rispetto ad un divano o una poltrona.

Infine, il posizionamento del tiragraffi in una casa gioca un ruolo importante nell’accettazione del tiragraffi da parte di un gatto. I gatti all’aperto graffiano gli oggetti che fungono da marcatori sul loro territorio, lasciando al contempo profumi e avvertimenti visivi per gli intrusi felini. Per lo stesso motivo, molti gatti che tendono a graffiare i mobili sceglieranno un bracciolo o una gamba di un tavolo, così che chiunque entri nella stanza o nella casa sappia immediatamente in quale territorio si trova. Posizionare quindi il tiragraffi in una buona posizione all’interno della stanza più utilizzata della casa (un esempio può essere di fronte al mobile per il quale il gatto mostra una preferenza), incoraggerà il gatto a grattare il palo per segnare il suo territorio, e non il mobile da salvare.

Che si tratti di cartone, legno o sisal, verticale o orizzontale, semplice o elaborato, esiste un efficace tiragraffi per soddisfare ogni esigente gatto e proprietario. 

Se quindi scegliere un tiragraffi per soddisfare il tuo gatto può essere un’avventura, sappi che sarai ricompensato con graffi vigorosi e fusa non stop!