16 novembre 2017 18:56

Cari Falcone e Montanari,
sono convinto che un progetto, come il vostro, lucido e nitido, non potrà che trovare consensi in futuro; a condizione che lo si faccia conoscere, a voce; se si mostrerà coerente.
MI chiedo quanto le varie assemblee si siano avvicinate a uno degli obbiettivi:
“Un simile progetto, e una lista unitaria, non si costruiscono dall’alto, ma dal basso. Con un processo di partecipazione aperto, che parta dalle liste civiche già presenti su tutto il territorio nazionale, e che si apra ai cittadini, per decidere insieme, con metodo democratico, programmi e candidati.”
Se l’unità di misura diventano il sapere e la cultura, si sta partendo dall’alto e il processo risulta chiuso, non distinguendoci tanto da chi critichiamo; se leggo cittadini penso a operai, pescatori, contadini…gente semplice, non capace, forse, di immaginare strategie, ma capace di spiegare i propri bisogni. Mi piacerebbe sapere quanti “cittadini” abbiamo portato nelle cento piazze e quante vanità, ambizioni (da non demonizzare ma da mitigare).
Penso che l’obbiettivo principale non sia fare una lista secondo certe buone regole, ma coinvolgere cittadini comuni, trovando un registro (linguaggio) inclusivo e non esclusivo.
Da ragazzo, quando stavamo su un muretto in tanti, c’erano pochi soldi, non tanti da pagare una birra a tutti. Dicevamo: c’è da dare una spinta a un camion, chi ci dà una mano?
Erano sempre in pochi a voler faticare….

Buon lavoro!

ia

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2017-11-17T09:06:17+00:00 novembre 17th, 2017|Commenti annullamento assemblea|