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Venerdì 29 settembre, alle ore 21, a Mondovì, presso la Sala della Funicolare, in Via della Funicolare, si terrà un primo incontro pubblico promosso dai sostenitori dell’appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari per un’Alleanza popolare per la democrazia e l’uguaglianza.

Raccogliendo l’appello lanciato il 18 giugno al Teatro Brancaccio di Roma, Alleanza popolare vuole promuovere anche a Mondovì un incontro pubblico per avviare un percorso sia territoriale che nazionale verso un progetto politico alternativo alle politiche neoliberiste, accettate dai Governi che si sono alternati alla guida del nostro Paese negli ultimi decenni.

Un progetto che parta dalla rivendicazione dei diritti costituzionali, che rappresentano il “traguardo minimo a cui ambire per costruire un’idea di società e un futuro, per l’Italia e per l’Europa, alternativi al pensiero unico dominante”, imposto dai grandi centri del potere finanziario.

A questo fine ci sembra indispensabile “ripartire dalle tante e ricche esperienze civiche per costruire l’unità non della vecchia Sinistra, ma della Sinistra che non c’è ancora. E la si vuole costruire in modo che non si rompa: e cioè dal basso, sulle cose e sulle persone.

E convergendo su un progetto, costruito con e dai cittadini, che convinca per la concretezza ed il respiro dell’impostazione politica e delle scelte programmatiche”.

“Per questo è indispensabile che in ogni territorio si svolgano assemblee sul programma, che vedano la presenza di tutte le realtà potenzialmente interessate e già attive, di tutti coloro che possono contribuire alla discussione e alla costruzione di proposte serie ed efficaci”.

Tra le tematiche qualificanti e denotanti: la lotta contro i cambiamenti climatici, per l’equità sociale e i diritti del lavoro, per la gestione pubblica dell’acqua, per la tutela del suolo, per la mobilità sostenibile, per il diritto all’abitare, per la parità di genere, per i diritti civili, per l’accoglienza ai migranti e più in generale per i Beni Comuni e per l’applicazione della Costituzione.

Sono invitate tutte le cittadine e i cittadini interessati “a dare un nuovo volto alla politica, tutte le associazioni disponibili alla creazione di una forza unitaria ed incisiva e tutte le forze politiche coscienti della necessità di agire, partendo dal basso”.